ASTI

Un altro anno con lode. Il polo universitario Astiss chiude il 2019 in positivo: nel bilancio ci sono corsi di laurea e master frequentati da 1.558 studenti, oltre la metà da fuori provincia, con un futuro che guarda sempre più a specializzazione e innovazione, rafforzando il legame con il territorio.

A raccontare presente e futuro dell’università, Mario Sacco (presidente Atiss) e Giorgio Calabrese (presidente Comitato tecnico-scientifico) con i collaboratori universitari, presente il sindaco Rasero. «L’obiettivo dei nostri corsi è duplice – ha ribadito Sacco – Da un lato vogliamo mantenere un forte legame col territorio, dall’altro cerchiamo di aprire ai nostri studenti le porte del mondo del lavoro creando profili e specializzazioni di interesse. Un percorso innovativo, nel senso che cerca di cogliere le esigenze del mercato, come successo con il corso per operatori socio sanitari, professionalità sempre più richiesta».

...Astiss collabora con l’Università di Torino, del Piemonte Orientale e l’Accademia di Belle Arti di Cuneo. Nell’elenco dei corsi di laurea e post laurea ci sono la triennale in Infermieristica (225 iscritti), Scienze Motorie-Suism con 685 iscritti (per il Censis al primo posto in Italia come qualità), Tecnologie Alimentari per la ristorazione (59, solo terzo anno), la laurea biennale magistrale di II livello interateneo in Scienze Viticole ed Enologiche (180), la laurea triennale in Servizio sociale (199). Con l’Accademia di Belle Arti, vengono proposte lauree triennali frequentate da 210 studenti; nell’ambito della ricerca scientifica, la collaborazione con il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina (università di Torino). Il polo universitario ospita anche la sede di Asti delle Scuole tecniche San Carlo con il corso professionale di Estetista (circa 70 iscritti).

 

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