L'idea germinata all'interno delle attività del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive dell'Università degli Studi di Torino, insediato ad Asti da un decennio, oggi si è concretizzata.
L'occasione per ufficializzare il progetto è stata data, oggi, nell'ambito del seminario #Dillo a tutti Tour ospitato nell'aula magna, dove si sono incontrati il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Laus, il presidente del consorzio Asti Studi Superiori, Michele Maggiora, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Mario Sacco, l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti, Alberto Ghigo, l'assessore allo sport del Comune, Beppe Basso, il presidente CUS Piemonte Centro Universitario Sportivo, Riccardo D'Elicio, il direttore del CUS, Andrea Ippolito, il presidente della Scuola Suism dell'Università di Torino, Giorgio Gilli, il coordinatore del corso astigiano, Giovanni Musella. Presenti ai lavori la consigliera regionale, Angela Motta, il docente della Suism astigiana, Giuseppe Alloatti , il direttore del polo Astiss, Francesco Scalfari. Il gruppo di lavoro si è incontrato, prima in biblioteca universitaria, successivamente nell'aula magna dove sono intervenuti oltre duecento studenti di scienze motorie.
La sinergia fra la Regione, Consiglio del Piemonte, l'Università di Torino, il Cus Torino, Astiss, le istituzioni locali, porterà nel medio - lungo termine alla creazione di strutture e servizi (palestre, luoghi per fare sport e incontrarsi,) che gravitano sul polo universitario locale, a disposizione degli oltre mille studenti universitari e della cittadinanza.
Lo scopo, è stato spiegato, è quello di favorire lo sport e il movimento per tutti finalizzato al benessere e alla salute fisica con un'attenzione all'alimentazione. In quest'ottica Astiss con i corsi di laurea di Torino e del Piemonte Orientale (Scienze Motorie e Sportive, Infermieristica, Tecnologie alimentari, Servizio Sociale) ha dimostrato di avere l'esperienza e tutte le carte per sviluppare il progetto con positive ricadute sulla popolazione e, di più, divenendo polo di attrazione nazionale per i giovani che decidono di iscriversi all'università ad Asti.
Sull'argomento abbiamo interpellato Giovanni Musella, docente universitario e coordinatore del corso di laurea in Scienze motorie e sportive dell'Università di Torino presso la sede astigiana.
"La laurea in scienze motorie è altamente professionalizzante, oggi trova lavoro dopo la laurea l'85 per cento dei nostri studenti. La figura di chi si specializza nella professione - dice Musella- negli tempo si è sempre più qualificata; la competenza maturata nei tre anni di studi e in corsi successivi viene spesa in svariati campi lavorativi e riguarda tutte le fasi della vita. I progetti che abbiamo in corso riguardano i più piccoli della scuola primaria, dove i nostri laureati svolgono un'ora di lezione in tutte le scuole del capoluogo a fianco delle insegnanti, fino alla terza età con progetti riguardanti la salute e il benessere dei nostri anziani. Per la fascia di età fra i 50 e i 65 anni, considerata più a rischio per una serie di fattori e cambiamenti fisiologici, a breve - prosegue- partono corsi per aumentare il benessere psico-fisico e prevenire malattie cardio-vascolari; mi riferisco - dice- all'attività "La salute è... movimento" con corsi a Nizza Monferrato, Villafranca e Asti , in collaborazione con Asl Asti, i Comuni interessati e altri, svolta in palestre da laureati Suism".
Nel corso del convegno di ieri, a cui hanno partecipato fra gli altri, il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Laus, il presidente del consorzio Asti Studi Superiori, Michele Maggiora, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Mario Sacco, l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti, Alberto Ghigo, l'assessore allo Sport del Comune, Beppe Basso, il presidente CUS Piemonte Centro Universitario Sportivo, Riccardo D'Elicio, il direttore del CUS, Andrea Ippolito, il presidente della Scuola Suism dell'Università di Torino, Giorgio Gilli, sono state gettate le basi per creare "palestre della salute" nel capoluogo. Di cosa si tratta? "
Sono vere palestre attrezzate che gravitano sul polo Astiss, vicine quinti alla sede, a disposizione per le attività didattiche degli stduenti Suism, per gli studenti dei corsi astigiani e per i cittadini. Lo slogan - conclude Musella- è "movimento e benessere per tutti", in quanto non parliamo di sport agonistico ma di attività fisica coordinata da giovani laureati Suism in base ai dettami della prevenzione e salvaguardia psico-fisica stabilita dalla medicina di base".
Ad Astiss attualmente sono iscritti 450 studenti Suism, dal prossimo anno entreranno altri 240 studenti per arrivare a regime nel giro di due anni a 690 ragazzi. Una massa giovane che richiederà spazi e dotazioni strumentali nuove, quindi non solo aule, ma pure palestre, luoghi di incontro, servizi di accoglienza e ricettività.
Di seguito i numeri degli studenti Astiss complessivi degli anni, aggiornati ad oggi: