
Laboratorio di Teatro Sociale, Oggetti, Meditazione Mindfulness Psicosomatica per un’azione performativa collettiva presso la Maratona Alfieriana 2018 a Palazzo Alfieri
Il Polo Universitario di Asti rilascerà l’attestato di partecipazione.
Laboratorio rivolto a giovani, adulti, a chi lavora nel sociale, insegnanti, artisti o a chi desidera riscoprirsi e star bene con sé e gli altri.
I partecipanti saranno invitati in un percorso di benessere e arte attraverso la meditazione, il disegno e le improvvisazioni teatrali dove si utilizzerà la voce, il movimento, il suono, la musica e il teatro d’oggetti per dare forma a storie personali e collettive.
Vittorio Alfieri sarà la figura d’ispirazione per questo percorso, lui che affermava: “E qual è quella opera umana, che per quanto abbia ella difetti, alcuna bellezza non abbia?”
Dal lavoro introspettivo si passerà ad uno artistico tradotto in forma poetica grazie al teatro degli oggetti dove si creeranno brevi quadri animati. Nascerà così una breve performance di oggetti, suoni, musiche, parole dove emergerà l’opera artistica che potrà essere condivisa con il pubblico.
L’evento sarà ospite della Maratona Alfieriana domenica 1 luglio h 16 presso Palazzo Alfieri.
Il laboratorio teatrale è lo spazio protetto, senza giudizio dove potersi osservare per acquisire consapevolezza dei propri blocchi e scioglierli, riscoprendo le potenzialità di ognuno e camminare liberi da pensieri, pregiudizi, paure nella scoperta di ciò che ci circonda e dell’altro.
Date: 29, 30 giugno h 10-18.30; 1 luglio h 10-16 con performance ospite presso la Maratona Alfieriana 2018 a Palazzo Alfieri.
Info e costi: +39 349 0849406, +39 389 8279182, leabilitachecreanobenessere@ gmail.com
COSTO: 130 euro
Presso Palazzo Alfieri Corso Vittorio Alfieri, 375, 14100 Asti
Il progetto
Le Abilità che Creano Benessere è un progetto di promozione della salute e della consapevolezza attraverso un laboratorio di Teatro Sociale multidisciplinare che ha come obbiettivo quello di lavorare sul benessere, sulla resilienza attraverso metodologie ludiche, artistiche che sviluppano competenze psicosociali e che creano cambiamenti nel singolo, nel gruppo producendo salute.
Il progetto è stato scritto per la tesi di Master in Teatro Sociale e di Comunità (2014) sullo studio della neuropsicoendocrinoimmunologia , realizzato nel 2017 presso l’Università di Torino come progetto di ricerca. Il laboratorio è stato selezionato per il festival di Teatro Sociale Mithos presso Lucca
Strumenti:
Il Teatro Sociale è una pratica teatrale messa in atto da professionisti che sono in grado di lavorare in equipe e che hanno competenze professionali in più aree come, ad esempio, quella teatrale e psicosociale. Promuove l’empowerment delle persone.
La meditazione Mindfulness Psicosomatica consente di liberare la mente dai pensieri e di sciogliere le tensioni nel corpo attraverso il respiro, il suono e il movimento. Recenti studi hanno dimostrato che praticare meditazione ha effetti benefici, ad esempio sulla concentrazione, lo studio,
Il teatro d’oggetti consente di riappropriarsi della capacità manuale e visive per rappresentare dei concetti e il proprio vissuto, creando narrazioni personali e collettive dove chiunque può rivedere la propria storia.
E’ necessario un abbigliamento comodo. Si chiede di portare oggetti di varia natura (anche giocattoli, oggetti sonori o con delle funzioni specifiche) da utilizzare durante il laboratorio.
CV MARTA DI GIULIO
Attrice, regista, drammaturga, teatro di figura, operatrice di Teatro Sociale.
Marta Di Giulio nasce nel 1982 e si forma come attrice studiando vari generi teatrali tra cui il teatro di figura, il Metodo Stanislavskij-Strasberg con Marco Viecca.
Nel 2014 consegue il titolo di Master in Teatro Sociale e di Comunità presso l’Università di Torino diretto da Alessandra Rossi Ghiglione. Tra i docenti: Vito Minoia, Oliviero Ponte di Pino, Mimma Gallina, Alessandro Pontremoli, Alberto Pagliarino.
Per la tesi di Master scrive il progetto di teatro e salute “Le abilità che creano benessere” che ha modo di sviluppare grazie a esperienze lavorative e formative.
Nel 2015 vince il bando del Progetto Gaia (programma di educazione alla salute globale e alla consapevolezza psicofisica, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Federazione Italiana Club e Centri UNESCO).
Nel 2017 il progetto viene svolto presso l’Università di Torino con studenti universitari e in altri contesti.
Alterna il suo lavoro di operatrice teatrale con quello di attrice, regista e drammaturga. Partecipa a rassegne, festival tra cui Premio Scintille presso Asti Teatro Festival. Nel 2017 vince il concorso Accendi la Resistenza, organizzato dal Polo del 900, Istoreto in collaborazione con la scuola Holden.