
Dibattito ad Astiss a 80 anni dal voto delle donne giovedì 26 marzo ore 17.00
A ottant’anni dal decreto del 10 marzo 1946, che riconobbe alle donne sopra i 25 anni il diritto di voto attivo e passivo, si celebra una tappa fondamentale della storia italiana. Il primo esercizio di questo diritto avvenne nelle elezioni amministrative svoltesi tra il 10 marzo e il 7 aprile 1946, precedendo il referendum istituzionale del 2 giugno. In quell’occasione, chiamata a scegliere tra monarchia e repubblica, si votò anche per l’Assemblea Costituente.
Per ricordare questo passaggio storico, Israt e Anpi di Asti “Fratelli Olivero” promuovono l’incontro dal titolo “La prima volta delle donne. A 80 anni dal voto tra rappresentanza e conflitti di genere”.
L’appuntamento è in programma giovedì 26 marzo, alle 17, presso il polo universitario Astiss, piaza De André ad Asti. Interverranno Nicoletta Fasano, direttrice dell’Israt, e la sociologa Chiara Bertone. A coordinare il dibattito sarà Maurizia Giavelli, vicepresidente dell’Anpi.
Il seminario intende approfondire il percorso della partecipazione politica femminile, tra conquiste e criticità ancora aperte. Particolare attenzione sarà dedicata alle prime donne elette e al loro ruolo nella ricostruzione del paese. Nel 1946 l’affluenza femminile raggiunse l’89%, con circa 2.000 elette nei consigli comunali e le prime sindache italiane. Anche il 2 giugno si registrò un’ampia partecipazione, con 21 donne elette alla Costituente su 226 candidate.
L’iniziativa è aperta al pubblico. Per i docenti è previsto il rilascio dell’attestato valido per l’aggiornamento professionale.
Comunicato stampa n. 28/26