L'auspicio del presidente del consorzio Astiss nei giorni in cui il Polo universitario astigiano ha visto 15 nuovi laureati a distanza

Quindici neo laureati in Infermieristica

Si sono laureati in Infermieristica e hanno superato l’Esame di Stato la scorsa settimana. Ora sono pronti per entrare nel mercato del lavoro che in questo settore, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, chiede “rinforzi”.
Parliamo dei 15 ex studenti del corso di laurea attivo presso il Polo universitario astigiano, che hanno terminato il percorso di studi discutendo la tesi “a distanza” come impone l’attuale pandemia. Parimenti, hanno superato l’Esame di Stato, svoltosi sempre on line attraverso la piattaforma WebEx dell’Università di Torino, che consente di iscriversi all’Albo professionale.
A raggiungere il traguardo sono stati Gabriele Pino, Arianna Anguiletti, Celeste Borello, Cristina Danusso, Alice Gervasio, Donato Emanuel Puccio, Andrea La Bella, Riccardo Tronville, Dhayana Fantino, Greta Lamattina, Ludovica Borelli, Serena Lanfranco, Riccardo Saracino, Stefano Spera e Stefano Stradella.

Sacco: «Più posti per Infermieristica e corso Oss»

«L’emergenza sanitaria in corso – afferma il presidente del consorzio Asti Studi Superiori, Mario Sacco, che gestisce a livello amministrativo il Polo universitario astigiano – ha accentuato la necessità della formazione a distanza, oltre che la convocazione di esami, tirocini e sessioni di laurea in condizioni di sicurezza per tutti. I risultati ottenuti fino ad oggi, comunque, sono incoraggianti sotto il profilo della qualità erogata».
«Un altro aspetto emerso – continua – è la carenza di profili professionali quali medici, infermieri, operatori socio-sanitari. Sono convinto che i neo laureati verranno assorbiti quanto prima dalle strutture ospedaliere e socio-assistenziali del territorio. Il nostro auspicio, quindi, è che il Ministero della Salute e la Regione Piemonte, già a partire dal prossimo anno accademico, ci autorizzino ad incrementare i numeri di infermieri e Oss da formare nel Polo astigiano. Una struttura formativa che si sta dimostrando polo di eccellenza nella didattica, anche grazie alla collaborazione con l’Asl e le altre Istituzioni del territorio».
Attualmente, infatti, il corso di laurea in Infermieristica conta 75 matricole; il corso per Oss (promosso dal Polo universitario astigiano, in qualità di Ente accreditato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con Irecoop, Comune di Asti e Asl) prevede invece un tetto di 25 iscritti.

Le parole del commissario Asl Messori Ioli

«E’ di grande conforto – commenta Giovanni Messori Ioli, commissario dell’Asl astigiana – sapere che, presto, potremo contare su nuove risorse nel settore infermieristico. Come azienda sanitaria seguiamo sempre con grande interesse le attività del Polo universitario astigiano ed esprimiamo grande apprezzamento per lo sviluppo tecnologico dei suoi laboratori».

Il laboratorio di Infermieristica

A questo proposito, prosegue presso la sede del Polo l’allestimento del laboratorio scientifico per le simulazioni delle attività infermieristiche in ospedale, che sarà a disposizione degli studenti dopo l’uscita dalla fase critica dell’emergenza sanitaria. L’aula – che riproduce una camera d’ospedale – è dotata di letti con manichini interattivi, collegati a piattaforme didattiche e apparecchiature hi-tech, con lo scopo di accrescere il grado di preparazione dei futuri infermieri.

 

[Articolo di Elisa Ferrando da La nuova provincia]

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