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L’INPS, con la circolare n. 123 del 5 settembre 2025, recepisce le modifiche relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, introdotte nel decreto legge 30 giugno 2025, n. 95 e convertito dalla
legge 8 agosto 2025, n. 118, declinando le estensioni del contributo e introducendo importanti novità a partire dal 1° gennaio 2026.
Il contributo asilo nido non riguarda più soltanto la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, ma viene esteso anche a:
• nidi e micronidi, che accolgono bambine/i tra tre e trentasei mesi di età e concorrono con le famiglie alla loro cura, educazione e socializzazione, promuovendone il benessere e lo sviluppo
dell’identità, dell’autonomia e delle competenze
• sezioni primavera, che accolgono bambine/i tra ventiquattro e trentasei mesi di età e favoriscono la continuità del percorso educativo da zero a sei anni di età
• servizi integrativi abilitati come spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, nel rispetto delle normative regionali.
Sono escluse dal beneficio le spese relative a centri per bambini e famiglie e a servizi non riconducibili all’educazione per la prima infanzia (ad esempio servizi ricreativi, pre-scuola o post-
scuola).
Novità dal 1 gennaio 2026: le domande presentate e accolte produrranno effetti anche per gli anni successivi ovvero fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compirà tre anni, previa
verifica dei requisiti e prenotazione delle mensilità.
Documentazione necessaria: per il contributo asilo nido sarà necessario allegare la documentazione di pagamento di almeno una retta; per gli asili pubblici con pagamento posticipato sarà sufficiente l’iscrizione o l’inserimento in graduatoria. Per il contributo a sostegno presso l’abitazione, sarà richiesta un’attestazione del pediatra che certifichi l’impossibilità alla frequenza
per gravi patologie croniche.

 Il Bonus nuovi nati, introdotto dalla Legge di bilancio 2025, consiste nell’erogazione di un importo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. Il servizio on line  per presentare la domanda è attivo dal 17 aprile 2025.

La circolare INPS 14 aprile 2025, n. 76 illustra la disciplina del bonus e fornisce le indicazioni per la presentazione delle domande.

Per accedere al bonus i genitori richiedenti devono possedere, congiuntamente, i seguenti requisiti:

Cittadinanza

I beneficiari possono essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione europea oppure essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o essere titolari di permesso unico di lavoro, autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi.

Residenza

Alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia.

Tale requisito deve sussistere dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) alla data di presentazione della domanda.

Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

Ai fini dell’accesso al Bonus nuovi nati, è necessario un ISEE non superiore a 40.000 euro annui, escludendo dal calcolo le erogazioni relative all’Assegno unico e universale (AUU).

Presentazione delle domande

La domanda dovrà essere presentata online, tramite il servizio dedicato, entro 60 giorni dalla data di nascita o dalla data di ingresso in famiglia del figlio oppure  può essere presentata tramite il Contact Center Multicanale o tramite gli istituti di patronato.

Il servizio è accessibile sul sito dell’Istituto www.inps.it utilizzando la propria identità digitale, SPID di Livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS, nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile attraverso il seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti”; una volta autenticati selezionare la prestazione “Bonus nuovi nati”.

L’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida con il “Bonus Mamma e Bebè 2025” intende contribuire alla spesa per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita e alla maternità per i neo genitori e i loro figli nati nell’anno 2025 per contrastare il calo demografico del territorio.

Il buono acquisto di 300 euro viene erogato, su richiesta dei genitori, tramite il  modello predisposto dall’Unione Montana, a disposizione nei Comuni dell’Unione e pubblicato nell’home page del sito https://www.unionelangastigiana.at.it/ 

 Tale bonus è spendibile nelle farmacie aderenti per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita, alla maternità e ai bisogni che la famiglia incontra nel particolare momento della nascita o dell’adozione di un figlio.

Quali  i requisiti richiesti? I neogenitori devono essere residenti da almeno 6 mesi in uno dei 14 Comuni appartenenti all’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida (Bubbio, Cassinasco, Castel Boglione, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Vesime) al momento della presentazione della domanda.

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Per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado aperta anche ai docenti di tutti i corsi UniAstiss

 

L'esonero contributivo per le lavoratrici  madri con tre o più figli  è valido fino al 31 dicembre 202; la legge di bilancio 2025  ha introdotto un esonero parziale per le lavoratrici con rapporto di lavoro dipendente, a tempo determinato o indeterminato, e alle lavoratrici autonome  con un reddito annuo fino a 40mila euro. A partire da gennaio 2025 ne possono usufruire le lavoratrici madri di due o più figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Dal 2027 invece le lavoratrici madri ci tre o più figli potranno usufruire dell'agevolazione fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo. Le modalità operative saranno definite con decreto del Ministro del Lavoro e l'INPS fornirà le istruzioni applicative. Per maggiori informazioni e prossimi aggiornamenti consultare il  portale INPS www.inps.it

 

Mostra fotografica 20-30 novembre

 

  

La Referente di pari opportunità  informa CHE E' ATTIVO IL PORTALE  SULLA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE.
Informazioni, elenchi aggiornati e Faq a disposizione per imprese e cittadini.
 
Con l'entrata in vigore del  sistema di certificazione della parità di genere per le  imprese si rende noto  che è online il portale, che fa capo al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, come previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, per  la promozione e il monitoraggio dello stesso. 
 
Le imprese interessate, ma anche i cittadini, potranno trovare all’indirizzo certificazione.pariopportunita.gov.it tutte le informazioni utili sull’argomento, l' elenco aggiornato degli organismi di valutazione accreditati per la certificazione, il numero delle imprese certificate, le misure di supporto alle piccole e medie imprese e microimprese per l’ottenimento della certificazione e le risposte alle domande più frequenti.
 
Per informazioni sul Sistema di certificazione si può inoltrare mail a certificazione.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

proseguono i convegni sulla medicina di genere promossi dalla Commissione Regionale Pari Opportunità

La Referente di pari opportunità informa: conciliazione tra attività lavorativa e vita privata: online la Circolare INPS_official con le prime indicazioni operative in materia di congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale e indennità di maternità delle lavoratrici autonome.

Il Decreto legislativo n. 105 del 30 giugno 2022, di recepimento della Direttiva (UE) 2019/1158 del 20 giugno 2019 relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza, ha modificato le disposizioni contenute nel Decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, in materia di congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale e indennità di maternità delle lavoratrici autonome. La Circolare n. 122 del 27 ottobre 2022 dell'INPS, adottata d'intesa con questo Ministero, fornisce le prime indicazioni operative per illustrare le novità introdotte dal provvedimento in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei soggetti iscritti alla Gestione separata e delle libere professioniste, per migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, nell'ottica di una più equa condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e del conseguimento della parità di genere in ambito lavorativo e familiare.

Link per leggere integralmente la circolare https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13978#

ANALISI DELLA DISPARITA’ DI GENERE ATTRAVERSO LE NOSTRE ESPERIENZE QUOTIDIANE QUESTIONARIO 2021-2022

Le domande

 

 

>Vedi le risposte in forma interattiva<

 

oppure leggi sotto

 

 

 

Lunedì 7 marzo alle 16.30. L'evento è aperto a tutti: cittadinanza, studenti universitari e delle scuole superiori. Per i docenti il modulo di iscrizione è pubblicato sul sito dell'Istituto Monti.

 

 

 

 

25 Novembre 2021 "Perché un giorno solo non basta"

 CALENDARIO INIZIATIVE GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

 

Gentilissimi/me,

invio in allegato il comunicato stampa pubblicato in data odierna e la locandina del calendario di eventi "Perchè un giorno solo non basta", iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre p.v. Vi ricordo che, l’elenco dettagliato delle iniziative si potrà trovare nella homepage del Comune di Asti www.comune.asti.it nella sezione “Novità dal sito”.
Chiunque volesse il cartaceo della locandina, già debitamente timbrato per l'esposizione, può ritirarlo nell'ufficio scrivente (3^piano Palazzo Mandela - Piazza Catena, 3 - Assessorato alle Pari Opportunità).
Ringraziandovi per la collaborazione che sempre ci accordate vi saluto cordialmente.
--
                                                                                                                          

CITTA’ DI ASTI

Claudia Binello
Segreteria Assessorato Politiche Giovanili, Asili Nido, Istruzione, Pari opportunità
Palazzo Mandela - Piazza Catena 3, terzo piano
   0141/399644
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contrastare e prevenire la violenza di genere ed i reati d’odio, fenomeni con gravi conseguenze anche sociali

Il 24 novembre alle ore 16.00 in Aula Magna, Uniastiss organizza un incontro tra gli studenti e la Polizia di Stato per sensibilizzare contro l’odio nelle sue molteplici declinazioni.  

contrastare e prevenire la violenza di genere ed i reati d’odio, fenomeni con gravi conseguenze anche sociali

Il 24 novembre alle ore 16.00 in Aula Magna, UniAstiss organizza un incontro tra gli studenti e la Polizia di Stato per sensibilizzare contro l’odio nelle sue molteplici declinazioni. 

Una scelta consapevole. Rapporto di ricerca.

 

E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto che prevede la concessione dell' assegno unico per i figli. È, in questa prima fase, un assegno "ponte " valido dal 1 luglio al 31 dicembre 2021.
Per ora le famiglie beneficiarie sono quelle con figli fino a 18 anni alle quali non siano già riconosciuti gli assegni familiari, famiglie di disoccupati/e, incapienti, autonome/i, partite IVA e comunque nuclei familiari con un ISEE fino a € 50.000. A partire dall' anno 2022 la platea dei benificari sarà allargata. Si dovrà fare domanda all'Inps seguendo le istruzioni che dovrebbero essere pubblicate entro il 30 giugno. Maggiori informazioni quando sarà pubblicata la relativa circolare esecutiva.
 
Prof.ssa Chiara Cerrato
Referente pari opportunità Uni Astiss
 
 

La referente di pari opportunità informa: pubblicata in data 14 aprile la circolare INPS per usufruire del  bonus baby sitter.  Variazione rispetto a  quanto normato  l'anno scorso è  l'esclusione della  prestazione di baby sitting da parte dei parenti entro il terzo grado. 

La Referente di pari opportunità informa: dal sito INPS gli aggiornamenti relativi al bonus baby sitting, ora richiedibile. Da oggi è attiva la procedura per richiedere il bonus #babysitting previsto dal Decreto Sostegni.
 
La domanda può essere inoltrata tramite il sito internet Inps, accedendo con pin dispositivo o spid, o tramite Patronati.
 
?Ricordiamo che il bonus può essere richiesto per l'acquisto di servizi di #babysitting o per servizi integrativi per l'infanzia, per i figli conviventi minori di anni 14.
 
I beneficiari:
 
- iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
 
- lavoratori autonomi iscritti all'INPS;
 
- personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all'emergenza #COVID19;
 
- lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie: medici, infermieri (inclusi ostetrici), tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118).
 
Il bonus è riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all'INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.
 
Prof.ssa Chiara Cerrato 

ANALISI DELLA DISPARITA’ DI GENERE ATTRAVERSO LE NOSTRE ESPERIENZE QUOTIDIANE. QUESTIONARIO ANONIMO 2020-2021

Il questionario e al fondo i risultati dell'indagine

 

> visualizza le risposte in formato interattivo <

oppure guarda il riepilogo:

 

 

Il servizio che attesta lo status di invalido direttamente dal tuo smartphone

SERVIZIO INPS PER INVALIDI CIVILI TRAMITE QR CODE

Il QR-Code dell’invalidità civile è un nuovo servizio dell’Inps, che permette di attestare lo status di invalido direttamente dallo smartphone o dal tablet, senza bisogno del verbale sanitario. Grazie a questo strumento innovativo le persone con disabilità possono accedere alle agevolazioni e ai benefici in modo più semplice e veloce.

Il QR-Code è un particolare codice a matrice in grado di memorizzare informazioni leggibili e interpretabili da dispositivi mobili. Garantisce informazioni sempre attendibili in quanto è associato all’interessato, e non a uno specifico verbale, ed è sempre aggiornato a seguito di verbali definitivi di prima istanza, aggravamento, revisione, verifica straordinaria e autotutela.

Per ottenere il codice basta collegarsi al servizio online "Generazione QR-Code invalidi civili per attestazione status", sul portale dell’Istituto, accedendo con le proprie credenziali.

Il servizio genera automaticamente e in tempo reale il QR-Code, direttamente in formato pdf. Il codice può essere stampato, inviato, salvato sul computer o dispositivo mobile ed esibito quando è necessario per accedere alle agevolazioni.

I gestori dei servizi, per controllare lo stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità o handicap, possono leggere il codice tramite un qualsiasi lettore di QR-Code. Per la concessione di alcune particolari agevolazioni, che richiedano il giudizio sanitario e il grado di invalidità civile con l’eventuale percentuale, è possibile ottenere anche un esito più approfondito. In questo caso i gestori devono inquadrare il QR-Code, autenticarsi con le proprie credenziali e inserire il codice OTP, che il sistema in automatico genererà e invierà sul numero di cellulare dell’interessato.

La Referente di pari opportunità

Prof.ssa Chiara Cerrato

 

L’ INPS, con la Circolare nr 95 del 26 maggio 2024 comunica  che l’indennità per il mese di congedo parentale è stata elevata dall’attuale 60% all’80% della retribuzione e al contempo l’indennità di congedo parentale per un ulteriore mese sarà anch'essa portata all'80%.

 

Le principali novità comprendono:

 

 - Primo mese: retribuito all'80% (già previsto dalla Legge di Bilancio 2023)

- Secondo mese: elevato all'80% (precedentemente al 60%)

 - Terzo mese: innalzato al'80% (prima al 30%).

 

Tali tre mesi retribuiti potranno essere usufruiti  dai genitori  utilizzandoli singolarmente o in condivisione, anche in forma alternata o simultanea.

 

I successivi mesi di congedo rimangono indennizzati al 30%, mentre l'ultimo mese può non essere retribuito salvo quanto previsto dalla norma.

Le nuove disposizioni, come  si legge nella circolare, si applicano ai genitori lavoratori dipendenti che terminano il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2024 e che fruiscono del congedo parentale dal 1° gennaio 2025 in poi. La misura è estesa ai casi di adozione o affidamento.

Per accedere ai tre mesi con retribuzione all’80%  occorre che:

- Il genitore sia un lavoratore dipendente

 - Il congedo di maternità o paternità sia terminato dopo il 31 dicembre 2024

 - Il congedo parentale sia fruito dal 1° gennaio 2025 in poi.

I periodi di congedo parentale devono essere usufruiti entro il sesto anno di vita del/la figlio/a ( o  entro  sei anni dall’ ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento e non oltre il compimento di anni 18).

La domanda deve essere presentata unicamente in modalità telematica attraverso il portale istituzionale http://www.inps.it, il Contact center Multicanale al numero verde 803.164 o presso  i patronati.

La Consigliera informa: istruzioni INPS per usufruire del congedo Covid per figli in quarantena scolastica.

 

D.L.137/2020  recante modifiche alle disposizioni relative al congedo per quarantena dei figli

Il Decreto Legge 137/2020 ha previsto agli artt.21 e 22 disposizioni per la scuola.

L'art.21 ha previsto 85 milioni per l'anno 2020 da destinare alle scuole di ogni ordine e grado  finalizzati all'acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione, da parte degli studenti e delle studentesse meno abbienti, delle attività di didattica a distanza ( le famiglie interessate al comodato d’uso devono rivolgersi direttamente alla segreteria dell’Istituzione scolastica di frequenza)

L'art.22 è intervenuto sulle disposizioni che erano state introdotte con l'art.21-bis della Legge 126/2020 (conversione del D.L.104/220). In particolare, il nuovo Decreto Legge è intervenuto sulle assenze per "quarantena del figlio".

Si evidenzia che il limite di età del figlio convivente  per poter beneficiare delle agevolazioni è stato elevato da 14 a 16 anni.

Inoltre, oltre alle originarie motivazioni già previste ( ovvero quarantena a seguito di contatto avvenuto all'interno del plesso scolastico, nonché nell'ambito dello svolgimento di attività sportive di base o di attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi sia pubblici che privati,  o in strutture frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche) è stata aggiunta anche quella relativa al caso della sospensione didattica in presenza.

Le agevolazioni previste consistono nella possibilità di svolgere la propria prestazione lavorativa in modalità agile e, ove ciò non fosse possibile, di astenersi per tutto o parte del periodo della quarantena con una indennità pari al 50% della retribuzione con copertura della assenza da contribuzione figurativa.

Nel caso di astensione dal lavoro per figlio di età superiore ai 14 anni ma inferiore ai 16 il genitore avrà diritto ad astenersi dal lavoro ma senza corresponsione di retribuzione o indennità e nemmeno contribuzione figurativa.

 

 

La guida dell’INPS per la richiesta del Bonus baby sitting: è stato risolto il problema dell’incompatibilità tra bonus e congedo. Mentre, infatti, nella versione del decreto Cura Italia un genitore poteva chiedere o 15 giorni di congedo o il bonus, senza poter alternare i due strumenti, ora l’Inps (circolare 73/2020 ) consente di chiedere il bonus anche a chi ha già usufruito di 15 giorni di congedo (si può, cioè, prendere metà congedo e metà bonus). Inoltre può essere utilizzato anche per pagare la frequenza a un centro estivo o a un asilo nido, oltre che per la baby sitter.

 

Convalida delle dimissioni e risoluzioni consensuali 
 

Non e, ancora, un Paese per donne.

Ieri, 24 giugno, I'Ispettorato del Lavoro e le Consigliere nazionali hanno presentato in videoconferenza i dati relativi alle convalide delle dimissioni e risoluzioni consensuali relativi all'anno solare 2019: i provvedimenti di convalida sono stati 51.558, il 4% in piu rispetto all'anno precedente di cui 37.611 presentate da neomamme (il 73% del totale e il 4,6% in piu rispetto al 2018); 13.947 i papa che si sono dimessi, il 27% del totale con un aumento del 3,4% rispetto allo scorso anno.

Dati sempre scoraggianti, che evidenziano in generale le difficolta dei neogenitori a conciliare la vita famigliare con quella lavorativa.

I dati locali confermano questa situazione: dal Portale della vigilanza del Ministero del Lavoro, cui le Consigliere hanno accesso per la Provincia di competenza, si possono rilevare risultati che sono la copia di quelli nazionali.

Dalle convalide dell'Ispettorato Territoriale, che comprende i dati aggregati delle Province di Asti ed Alessandria, si evince che nel 2019 si sono dimessi 469 lavoratori: 359 femmine e 110 maschi provenienti il 76,55% dal settore terziario, il 15,78% dall'industria, il 4,69 dall'edilizia e il 2,56 dal settore agricolo ( sussiste un 0,43 non definito).

Quali le motivazioni? Per passaggio ad altra azienda 98 femmine e 101 maschi, per cambio di residenza o ricongiungimento al coniuge 13 femmine e 4 maschi, per la difficolta a conciliare lavoro con cura dei figli per ragioni legate ai servizi di cura ( presenza servizi, supporto parentale) 157 mamme e 2 papa, per difficolta a conciliare lavoro con cura dei figli x ragioni legate all'azienda (es: flessibilita, part time) 73 mamme e zero papa. I numeri restanti sono 43 femmine e 4 maschi che si riferiscono ad altre tipologie (ad esempio giusta causa)

Proviamo ad estrapolare i dati 2020, aggiornati ad oggi che riportano come le donne siano state ancora piu penalizzate dall'emergenza sanitaria, nonostante i bonus e la possibilita, in alcuni settori, dello smartworking ( per le partite iva, con attivita chiuse e incertezza nella ripresa, la situazione puo essere anche peggiore ma non posseggo dati in merito).

Dal 1 gennaio a oggi, 25 giugno, le convalide sono state 73 (sempre riferite ad Asti e Alessandria) di cui 57 donne e 16 uomini provenienti il 73,91% dal settore terziario, il 21,74 dall'industria e il 4,35 % dal settore dell'edilizia. Pare dunque che finora regga meglio il settore agricolo. I motivi del recesso: per passaggio ad altra azienda 10 femmine e 13 maschi, per cambio di residenza 2 femmine e 1 maschio, per le difficolta di conciliazione cura figli / lavoro per ragioni legate ai servizi di cura 22 mamme e nessun papa, per le difficolta di conciliazione lavoro/famiglia legate all'azienda 16 mamme e nessun papa .Non e stata attribuita nessuna concessione alle richieste di part time/ flessibilita. I numeri restanti ( 7 e 2) si riferiscono ad altre tipologie.

Intanto in ufficio mi pervengono richieste di informazioni relative a quanto esposto a seguito degli Stati Generali, ma il Family Act e per ora sulla carta e i tempi dell'iter legislativo e della applicazione delle norme sono in Italia uno dei punti dolenti per la tempestivita di risposta alle problematiche che attanagliano il nostro Paese.

Pare che, all'interno dei correttivi del decretone anti crisi ora alla Camera, sara inserita la proroga allo smartworking per i dipendenti della Pubblica Amministrazione; la data e ancora da definire ma l'ipotesi piu probabile guarda al 31 dicembre p.v.

Nel frattempo, per citare un detto, che nel nostro astigiano a vocazione vinicola e usato da sempre, restiamo " nel filare delle uve verdi".

Prof.ssa Chiara Cerrato

Consigliera di Parita Provincia di Asti

scarica la relazione

Interventi a sostegno del reddito e dell’occupazione

Aiuti alle famiglie colpite dall’emergenza COVID-19

Scarica l'informativa

 

Informazioni sul voucher baby sitter
 
Dal 1 aprile possono essere inoltrate all'INPS le domande per il voucher baby sitter.
 
Il contributo può essere richiesto on line attraverso l'apposita procedura attivata dall'INPS all'indirizzo www.inps.it, oppure tramite il contact center INPS, (da rete fissa 803164 numero verde gratuito, da rete mobile 06164164, numero a pagamento) oppure ancora tramite i patronati attraverso i loro servizi gratuiti.
 
Il voucher di cui al Decreto Cura Italia, è una misura alternativa al congedo parentale straordinario e consiste in un contributo di 600 euro (per il personale sanitario e delle forze di polizia arriva fino a 1000 euro) quale sostegno economico per i genitori che lavorano e che hanno figli a casa a causa della sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche causate dal Covid-19.
 
Il contributo può essere richiesto da: madri lavoratrici e padri lavoratori con figli minori fino a 12 anni (il limite di età non si applica ai figli con disabilità grave accertata).
 
Il Genitore/la genitrice che ne fa richiesta deve convivere con il/la minore e nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore/genitrice disoccupato/a non lavoratore/trice, o beneficiario/a di altra misura di sostegno al reddito.
 
Prof.ssa Chiara Cerrato

Il 25 novembre in Aula Magna un Convegno di informazione e prevenzione in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne  

 

"Credevo fosse amore...": ad Asti la Giornata contro la violenza sulle donne

Appuntamento lunedì 25 novembre alle 15 al Polo Universitario di Asti con un convegno di informazione e prevenzione

 

Anche quest'anno, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne in programma lunedì 25 novembre la città di Asti ha in serbo importanti iniziative.

Nello specifico, la consigliera provinciale di Parità, Chiara Cerrato, ha organizzato l'evento "Credevo fosse amore...". Si tratta di un importante convegno, che si terrà lunedì 25 novembre alle 15 presso il Polo Universitario di Asti.

Convegno pratico, per conoscere tutte le uscite di emergenza

"Mi rendo conto che il problema della violenza sulle donne sia difficile da risolvere, ma bisogna continuare a fare informazione, soprattutto nelle scuole. Il convegno sarà, pertanto, molto pratico: è utile avere una visione concreta, per conoscere tutte le uscite di emergenza in casi di violenza", spiega Chiara Cerrato.

I relatori

Al convegno prenderanno parte come relatori la dott.ssa Daniela Campasso, Dirigente Divisione Polizia Anticrimine presso la Questura di Asti, la dott.ssa Roberta Broda, Dirigente Medico Direzione Sanitaria, referente violenza ASL di Asti, l'assessore Mariangela Cotto, la dott.ssa Elisa Chechile, per il centro antiviolenza l'Orecchio di Venere e infine il giudice Roberto Amerio.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

 

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Questionario anonimo somministrato ad un gruppo di studenti del nostro Polo Universitario

 

 Per vedere le risposte degli studenti clicca sul link 'Vedi le risposte precedenti' nel riquadro sottostante

Iniziative di alfabetizzazione finanziaria e inclusione sociale per prevenire la violenza economica

Cortazzone, giovedì 3 ottobre alle 20.30

Il Polo Universitario 

è riconosciuto dal MIUR
come Ente di Formazione

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