A partire dall'anno accademico 2018/2019, la Prof.ssa Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia di Asti dal 2011, è la nuova Referente di Parità dell'Ente che, da quest’anno, svolge anche attività come Agenzia formativa con il corso per operatori socio sanitari.

L'Ente ha svolto azioni di informazione, sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche di genere rivolte alle risorse della propria organizzazione, con l'obiettivo di integrare nell'organizzazione aziendale la cultura delle pari opportunità.

E’ stata pertanto svolta attività di informazione relativa alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita/lavoro con la illustrazione e diffusione del Vademecum (si allega) redatto dalla Consigliera in collaborazione con Ispettorato Territoriale del Lavoro e INPS.

E’ prevista la possibilità di specifico appuntamento per il personale che intende avvalersi di consulenza relativa al Protocollo di intesa tra Consigliera di Parità ed Ispettorato territoriale del lavoro, relativamente alla tutela antidiscriminatoria delle lavoratrici e dei lavoratori che prevede una specifica corsia preferenziale per le eventuali vertenze in sede conciliativa (si allega).

I documenti sopra citati sono liberamente disponibili (vedere a fondo pagina) e fruibili, sia dal personale che dagli studenti frequentanti i corsi.

Il vademecum è stato illustrato ad operatori e ai fruitori delle iniziative Giornata dell’Orientamento e IO Lavoro organizzate e tenutosi presso UniASTISS a febbraio 2019 in collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro, Centro per l’impiego, ITL Asti e INPS Asti.

 

Si intendono promuovere per la prossima annualità :

 

  • modalità di sensibilizzazione del personale riferita alla cultura di genere mediante appositi incontri formativi/informativi
  • sistemi per la raccolta di dati per le statistiche di genere interne all'organizzazione
  • l'interpretazione di politiche, di contesti, di scenari e di dati di analisi del MDL in un'ottica di genere, in collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro e Centro per l’impiego
  • l'integrazione della prospettiva di genere all'interno di tutti i progetti e percorsi formativi.

 

L'Ente opererà su due fronti:

1) rivolto al benessere organizzativo del personale interno contrastando discriminazioni e possibili violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro, con riferimento diretto alla Consigliera per la segnalazione di eventuali discriminazioni e valutazione degli interventi da porre in atto;

2) rivolto alla promozione di interventi di sensibilizzazione sulle tematiche di pari opportunità all'interno dei percorsi formativi volti ad eliminare gli stereotipi di genere e rimuovere la discriminazione relativa al genere, all'orientamento sessuale, all’età, alla razza, alla lingua, all'origine etnica, alla religione, alla disabilità, come sancito dall’art. 3 della Costituzione e dal Codice delle pari opportunità.

 

UniASTISS considera queste attività come essenziali al fine sia di superare eventuali diseguaglianze strutturali e situazioni di squilibrio e discriminazione esistenti, sia di prevenire l’emergere di nuove diseguaglianze e discriminazioni. Le disuguaglianze e le discriminazioni sono foriere di malessere lavorativo e di deterioramento della qualità del clima nell’ambiente lavorativo; esse producono nel tempo non solo danni e conseguenze negative sulla salute e la serenità delle persone ma anche impedimenti e ostacoli in vista del perseguimento dei fini fondamentali dell’istituzione. Per questo motivo orientare e ispirare la propria organizzazione al rafforzamento dei valori degli obiettivi centrali intorno ai quali una comunità universitaria

dovrebbe costruire la propria identità e il proprio senso di appartenenza: la libertà della ricerca, il diritto allo studio, lo scambio fondato sulla fiducia e la comunicazione trasparente, la collaborazione e la cooperazione, il gioco di squadra nel perseguimento degli obiettivi di una ricerca e di una didattica innovativa attenta alle trasformazioni in corso, la garanzia di un tempo di qualità per lo studio e la ricerca e la conciliazione tra vita e lavoro sono ritenuti principi fondanti.

La valorizzazione delle differenze, in particolare, ma non solo, delle differenze di genere, nella didattica e nella ricerca è un obiettivo da tempo individuato come prioritario nell’ambito delle politiche promosse dall’Unione Europea. La capacità di includere e valorizzare le diversità promuove non solo un clima di tolleranza e di rispetto reciproco, ma anche un ambiente più ricco di stimoli e scambi.

A tal fine i riferimenti normativi cui ci si atterrà saranno, oltre al Codice delle pari opportunità, Agenda ONU 2030, obiettivo 5.5, Protocollo Consigliera Nazionale di Parità – MIUR 2018 “Superamento stereotipi di genere che influenzano i percorsi formativi e alimentano i fenomeni discriminatori”.

 

 Si riportano le attività pratiche che si intendono realizzare:

  • Produzione e/o diffusione di materiale informativo sul tema del mobbing e del malessere organizzativo;
  • Organizzazione, ove richiesto, all’interno dei progetti e dei percorsi formativi, di seminari/workshop relativi ai temi della parità, pari opportunità, non discriminazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere.
  • Pubblicazione sul sito di aggiornamenti normativi, informazioni, servizi ed iniziative relative alle pari opportunità

 

 

Asti, 11 luglio 2019

La Referente di Parità

Prof.ssa Cerrato Chiara

 

 

 

 


 

Vademecum lavoro e parità

Ultima modifica 19 dicembre 2018
 

Vademecum per lavoratrici/lavoratori, genitori e datori di lavoro  che contiene la normativa su divieti di discriminazione e relative sanzioni, opportunità per i lavoratori e le imprese (sgravi fiscali) e congedi parentali.

Redatto a cura di : Dott. Sergio Fossati, Direttore Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti e Alessandria, Dott. Salvatore Bullara, Funzionario di vigilanza INPS  di Asti , Prof.ssa Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia di Asti. In formato cartaceo ritirabile presso l'Ufficio di Segreteria della Consigliera, Palazzo della Provincia e Centro per l'Impiego.

 Vademecum lavoro e Parità

 

 

Protocollo d'intesa ITL Consigliera

Ultima modifica 1 febbraio 2019
 

In allegato testo del protocollo d'intesa siglato tra Ispettorato territoriale del lavoro  e Consigliera di parità per la tutela contro le discriminazioni sul lavoro.

 Protocollo d'intesa ITL Consigliera

 

 

Il CV della Consigliera di Parità Chiara Cerrato

 

Il CV di Chiara Cerrato 

 


 

Contatti

Chi desidera ricevere informazioni, consulenza e supporto in materia di parità, discriminazione e tutela può rivolgersi a: 
Ufficio Consigliera di Parità
Telefono : 0141433592
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La Consigliera di Parità riceve solo su appuntamento.


 

Iniziative

 

 

Iniziative di alfabetizzazione finanziaria e inclusione sociale per prevenire la violenza economica

Cortazzone, giovedì 3 ottobre alle 20.30

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