CLASSIFICA CENSIS 2020/21 SULLE UNIVERSITA' ITALIANE

SCIENZE MOTORIE PRIMO CORSO DI LAUREA IN ITALIA PER QUALITA' DELLA DIDATTICA

Il corso di laurea in Scienze motorie e sportive dell'Università di Torino (laurea triennale) si conferma il migliore in Italia per la classifica delle università 20/21, stilata dal Censis. La SUISM con i poli piemontesi di Torino, Cuneo, Asti Rita Levi Montalcini, ha ottenuto un punteggio di 103/100 ed è al primo posto davanti a Foggia, Cagliari, Bologna. Sempre secondo il Censis il corso eccelle per qualità della didattica, per la progressione di carriera (in quanto laurea professionalizzante), infine per aver costruito ottime relazioni internazionali. 

Dice un passaggio del comunicato Censis: "si tratta di un'articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio, livello di comunicazione, servizi digitali, occupabilità". Un’indagine svolta da due decenni in maniera rigorosa.

"La classifica stilata dall'importante istituto di ricerca socio-economica premia, non a caso, il corso di laurea Suism attivo nel nostro polo - dice il presidente del consorzio Asti Studi Superiori Mario Sacco- infatti nel periodo del lockdown a cui fa anche riferimento la ricerca, l'attività a distanza con la didattica, i tirocini e lauree in modalità on -line non si è interrotta, anzi il sistema universitario locale ha reagito bene all’emergenza continuando ad erogare, nonostante le difficoltà, i servizi e l’assistenza necessaria agli studenti. Scienze motorie ad Astiss – conclude Sacco - con oltre 750 studenti iscritti, è un corso di laurea di riferimento regionale e nazionale”.

"La valutazione del Censis – sottolinea il coordinatore del corso, Giovanni Musella - che per il terzo anno consecutivo pone la SUISM al primo posto, rafforza ancora una volta la bontà della scelta di investire sulle sedi periferiche. Il corso di Scienze Motorie, attraverso il consorzio universitario Astiss, ha saputo garantire in questi anni strutture adeguate, qualità della didattica, rapporti di interscambio produttivi con il territorio, tutti di alta qualità. Raggiungere l'eccellenza non è mai facile, mantenerla costante nel tempo è una sfida che ci sprona a lavorare ancora meglio in futuro” – conclude Musella.

 Intanto, questa settimana, mercoledì e giovedì 15 e 16 luglio, si sono svolte le sessioni di laurea estiva in modalità telematica: i neo dottori, che hanno concluso il loro percorso di studi nel polo di piazza de Andrè, hanno presentato l'elaborato finale davanti alla commissione riunita nella sede centrale a Torino.

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