“Le parole d’ordine - afferma il presidente Mario Sacco - sono prudenza, accoglienza, dialogo con lo scopo di consentire una ripartenza graduale delle attività in presenza"

da La Voce di Asti.it dell'8 settembre 2020

 

Nell’ambito della attuale fase di diffusione della pandemia da coronavirus, il Polo universitario da lunedì 8 giugno ha riaperto la sede e avviato la graduale ripresa delle attività degli uffici e delle segreterie, avendo preso a riferimento il protocollo di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 in revisione del precedente del 14 marzo 2020, e prendendo a riferimento anche il Decreto del Presidente della Giunta della Regione Piemonte del 18 maggio 2020.

Pertanto Astiss ha predisposto, emesso ed applicato già a partire dal 20 marzo il protocollo per la procedura di gestione del rischio da infezione da Covid-19 in ambiente di lavoro che ha comportato la riduzione dell’orario e della presenza dei dipendenti dal lunedì al venerdì fino alle ore 13 e assicurato la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

Inoltre nelle ultime settimane, seguendo le direttive ministeriali e degli atenei di Torino e del Piemonte Orientale prese come riferimento per l’avvio dell’anno accademico 2020/2021, sono in corso di predisposizione tutti gli interventi la cui attuazione consente lo svolgimento, in presenza e affiancando anche la modalità on-line di registrazione delle lezioni, delle attività didattiche e dei corsi universitari a partire dal primo semestre del prossimo anno accademico.

Distanziamento di un metro fra uno studente e l’altro nelle aule di lezione, ingressi contingentati di studenti e visitatori esterni, controllo della temperatura in entrata e di assembramenti nei corridoi e spazi comuni, utilizzo delle mascherine negli spazi chiusi, disinfezione delle mani all’ingresso in università, sanificazione giornaliera e al cambio di lezione di aule, spazi comuni, corridoi, servizi igienici, adozione di ogni precauzione per gli studenti che manifestano sintomi riconducibili al Covid, allestimento di una stanza isolata per ospitare temporaneamente studenti con sintomi influenzali: questi i principali provvedimenti adottati alla ripartenza delle attività didattiche presso il polo universitario Rita Levi - Montalcini.

Le parole d’ordine sono prudenza, accoglienza, dialogo – dice il presidente Mario Sacco – lo scopo è di consentire una ripartenza graduale delle attività in presenza nel rispetto dei protocolli sanitari e delle direttive nazionali, oltre che creare un clima di serenità, sicurezza e rigore per studenti, docenti e ospiti. L’intenzione è di stabilire un’alternanza delle attività didattiche, laboratori, attività pratiche, tutoraggi per piccoli gruppi con un potenziamento delle lezioni in modalità streaming o videoregistrate in modo da consentire a tutti un apprendimento unico e condiviso”.

A questo proposito la Banca Cassa di Risparmio di Asti, tramite la collaborazione del dott. Isidoro Albergucci e del suo staff, ha assicurato sostegno e supporto per fornire la propria assistenza tecnica necessaria a sviluppare e implementare nuovi e aggiornati servizi tecnologici, informatici e telematici a integrazione delle attività didattiche e culturali e dei servizi di segreteria del Polo universitario, che, a seguito della pandemia Covid19, si sono resi necessari e indispensabili per consentire lo svolgimento, in presenza e affiancando anche la modalità on-line di registrazione delle lezioni, delle attività didattiche e dei corsi universitari a partire dal primo semestre del prossimo anno accademico. L’ufficio del Presidente sarà trasformato in sala di regia e di registrazione... 

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