Lezioni in presenza indossando la mascherina, didattica a distanza per chi non può frequentare: così il polo Astiss ha ripreso corsi e attività. Le regole ci sono e sono rispettate: distanziamento nelle aule con posti dimezzati o quasi, dispenser di gel igienizzante, sanificazione giornaliera degli spazi, QR code per il Registro telematico delle presenze e controllo della temperatura, che presto sarà computerizzato grazie a un Termoscanner in grado di gestire fino a 50 persone al minuto.

I controlli

E così succede ogni giorno. Per chi arriva registrazione e controllo della temperatura, per chi è già in classe distanze e mascherina per tutta la lezione («anche se è un po’ un fastidio»). Così anche negli spazi comuni, corridoi e sale studio. Nelle aule vengono seguite le procedure di sanificazione quotidiane, con frequente ricambio d’aria. «Stiamo applicando tutte le norme per ripartire in sicurezza – confermano Francesco Scalfari (direttore Astiss) e Luigi Graglia (responsabile di sede) – I nostri studenti stanno dimostrando grande responsabilità e rispetto delle regole».

Alle lezioni in presenza, Astiss affianca il grande investimento per garantire didattica a distanza moderna e di qualità: «Iniziamo con telecamere nelle classi per gestire i corsi a distanza e mettere le aule in rete – spiega Graglia – Poi, nelle due aule magne, verranno installate telecamere capaci di seguire automaticamente il relatore. Ultimo passaggio la realizzazione di una “sala regia” per la didattica a distanza, professionale ma semplice da utilizzare, dove verranno registrate le lezioni per chi segue da remoto». Sarà utilizzato l’ufficio di presidenza messo a disposizione dal presidente Sacco e il progetto è realizzato grazie anche al supporto tecnico della Cassa di Risparmio di Asti.

 

Continua a leggere su La Stampa, edizione di Asti, dell' 8 ottobre 2020

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