https://www.facebook.com/polouniastiss/https://www.instagram.com/uni_astiss/https://x.com/uniastisshttps://www.youtube.com/channel/UCZBdGlh-BuBjx1khcaFp5tg 

 

 

“ASTISS Teatro – Lo spettacolo della Res Publica”
Residenza nell’ambito di ASTI Teatro 38

 

 

 

 

Consorzio Asti Studi Superiori Polo Universitario ASTISS con la promozione del Comune di Asti

con il contributo di Comune di Asti, Fondazione Giovanni Goria, Edizioni SEB27, Libreria La Bussola, Hdemia del Gusto con il Patrocinio di Fondazione Centro Studi Alfieriani con la realizzazione di Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro e Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti

presenta la residenza “ASTISS Teatro Lo spettacolo della Res Publica”
Dal 25 al 30 giugno 2016 Palazzo Alfieri, Asti

Spettacoli e azioni in residenza, per formare la cittadinanza stupendo e incuriosendo.
Un doppio percorso promosso da Asti Studi Superiori, tematico e di genere.
Tema cardine: le Istituzioni e la gestione del potere.
Il genere: il teatro come strumento della didattica.
La gestione del potere nelle Istituzioni incide da sempre sulla vita dei singoli cittadini: di qui le reazioni di ciascuno, che spesso sono la lente attraverso cui ricostruire la storia, la coscienza e la morale collettiva.
Due spettacoli (“Antigone” e “Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – Storia d’Italia dal 1945 a oggi”) per ragionare empaticamente sulla res publica in senso lato, sulle possibilità di partecipazione reale alla vita dello Stato e di resistenza o resilienza di fronte agli abusi del potere politico; completa il percorso uno spettacolo che racconta lo spirito innovatore di uno statista astigiano (“Gianni Goria: un passato declinato al futuro”); oltre a lectiones magistrales, uno spettacolo su Giovanni Falcone e sull’uso della violenza da parte dei poteri forti, la presentazione di un libro, una lettura integrale in concerto.

La modernità di una lettura settecentesca del mito classico, nell’allestimento rigoroso e innovativo dell’”Antigone” di Vittorio Alfieri a cura della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro (in collaborazione con Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti), affiancata alla scrittura originale sulla storia d’Italia dal 1945 a oggi (nel 70° anniversario della nascita della nostra Repubblica) di “Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica” a cura dell’Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti (in collaborazione con Coordinamento Teatrale Trentino)

L’Antigone, con Marco Viecca regista e interprete e Daniela Placci nel ruolo di Antigone (in scena anche Rossana Peraccio ed Eros Emmanuil Papadakis, scenografie e disegno luci di Claudio Zucca, costumi di Jane Ernest), sviscera la problematicità del rapporto fra pubblico e privato nel dilemma della protagonista, vittima di un tremendo abuso di potere; lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale il 16 gennaio 2016 al teatro Alfieri di Asti, nell’ambito del progetto “Vittorio e Antigone a Palazzo” organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, con la compartecipazione del Comune di Asti, la realizzazione della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro e la collaborazione della Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti, in occasione della riapertura di Palazzo Alfieri.

“Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – Storia d’Italia dal 1945 a oggi” è un monologo scritto da Leonardo Casalino e Marco Gobetti (uno storico e un attore drammaturgo), liberamente ispirato al volume “Raccontare la Repubblica” (Edizioni SEB27), interpretato dallo stesso Gobetti, con Beppe Turletti alla fisarmonica; l’allestimento è di Simona Gallo, la co-direzione di Anna Delfina Arcostanzo. Lo spettacolo lascia emergere, attraverso l’intreccio di storia piccola e storia grande, le vicende della Repubblica Italiana, tra ombre lunghe del potere, scelte, sconfitte e conquiste; dopo la prima nazionale a Trento con il Patrocinio della Presidenza della Provincia Autonoma di Trento, lo spettacolo debutta ad Asti in prima regionale piemontese, in occasione del 70° anniversario della Repubblica italiana.

Completano il percorso:

− Il recital spettacolo “Gianni Goria: un passato declinato al futuro”, che affresca la figura di Giovanni Goria: primo ministro rigoroso e innovatore, si impegnò fra l’altro nella sensibilizzazione dei giovani rispetto ai valori della carta costituzionale.
“Ricordo la concretezza del suo modo di lavorare, la serietà nell’esaminare i problemi, nell’affrontarli. La sobrietà dello stile di vita è una delle cifre degli statisti. Il suo modo di operare era il risultato di una base di cultura e sensibilità sociale che esprimeva un’esigenza di rinnovamento che sarebbe stato un bene fosse stata assecondata in misura maggiore.” Cit. Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, Montecitorio, in occasione del ventennale della morte di Giovanni Goria.
Lo spettacolo, con Mario Nosengo e Daniela Placci conduttori e voci recitanti, Eleonora Strino alla chitarra jazz, è a cura di Mario Nosengo, in collaborazione con Fondazione Giovanni Goria.

− due lectiones magistrales: Vittorio Alfieri e il “dialogo della coscienza” di Carla Forno (Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti), e Potere e società nell’Italia repubblicana di Leonardo Casalino (Université Grenoble Alpes di Grenoble).

− il monologo “1863-1992 | DI GIOVANNI IN OLTRE – Storia d’Italia e di persone da Giovanni Corrao a Giovanni Falcone”, di e con Marco Gobetti. L’incredibile storia di un uomo dell’Ottocento che si trasforma in un uccellino, per diventare un uomo del Novecento e oltre. La violenza usata con disinvoltura dai poteri forti dello Stato – quegli stessi che dovrebbero essere garanti di giustizia – segna il processo che porta all’unificazione formale dell’Italia, dando luogo a una inquietante deriva verso un sistema viziato e pericoloso: un’oligarchia che, sotto la maschera di un’apparente legalità, infetta tuttora i poteri dello Stato e agisce manipolando il diritto, per perseguire interessi di parte e per ridurre intere masse di cittadini all’ignavia culturale e politica.

− La presentazione del libro “Un’ingannevole guerra privata” di Sergio Rustichelli, sulle vicende di una famiglia italiana con radici nel dramma della seconda guerra mondiale.

− una lettura integrale in concerto de “La Caduta” di Friedrich Dürrenmatt nata dalla collaborazione fra le due compagnie in residenza.
Una girandola di sensibilità alla prova per sublimare in azione drammatica un capolavoro narrativo sul tema del potere. Il racconto è diviso in più parti, ciascuna delle quali vive di uno stile e di una lettura interpretativa differente, in quanto affidata ad artisti fra loro eterogenei per esperienza e formazione; le note di un musicista si intersecano, alternano e accompagnano la narrazione.

− Una mostra personale dei quadri di Francesca Strino.

“ASTISS Teatro – Lo spettacolo della Res Publica” è un’iniziativa del Consorzio Asti Studi Superiori Polo Universitario ASTISS dedicata all’intera cittadinanza, con un occhio di riguardo per gli studenti universitari e degli ultimi anni di frequenza delle Scuole Secondarie Superiori di II grado. L’ingresso è libero e gratuito per tutti gli eventi programmati.

La residenza “ASTISS Teatro – Lo spettacolo della Res Publica” occuperà la prestigiosa sede di Palazzo Alfieri, animando il giardino-teatro progettato da Eugenio Guglielminetti.

Al termine di ogni evento degustazione dell’Antiquus Liquor Amarus Ciocca, un’eccellenza del territorio.

Calendario degli eventi (a ingresso libero e gratuito)

sabato 25 giugno 2016
ore 21,30: Antigone di Vittorio Alfieri, Regia di Marco Viecca, con Daniela Placci, Marco Viecca, Rossana Peraccio, Eros Emmanuil Papadakis, scenografie e disegno luci di Claudio Zucca, costumi di Jane Ernest
Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro / Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti e Consorzio Asti Studi Superiori Polo Universitario ASTISS

domenica 26 giugno 2016
ore 17,00: presentazione del volume Un’ingannevole guerra privata di Sergio Rustichelli, con aperitivo a seguire
ore 21.30: monologo 1863-1992 | DI GIOVANNI IN OLTRE – Storia d’Italia e di persone da Giovanni Corrao a Giovanni Falcone di e con Marco Gobetti | Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti

lunedì 27 giugno 2016
ore 21,00: lectio magistralis Vittorio Alfieri e il “dialogo della coscienza” con Carla Forno, Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti

martedì 28 giugno 2016
ore 21,30: Gianni Goria: un passato declinato al futuro di Mario Nosengo, con Mario Nosengo e Daniela Placci, chitarra jazz Eleonora Strino

mercoledì 29 giugno 2016
ore 18,30: lectio magistralis Potere e società nell’Italia repubblicana con Leonardo Casalino, Université Grenoble Alpes di Grenoble
ore 21,30: Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – storia d’Italia dal 1945 a oggi di Leonardo Casalino e Marco Gobetti, , con Beppe Turletti alla fisarmonica e Marco Gobetti, allestimento Simona Gallo, co-direzione Anna Delfina Arcostanzo | Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti / Coordinamento Teatrale Trentino | prima regionale, in occasione del 70° anniversario della Repubblica italiana

giovedì 30 giugno 2016
ore 21,30: lettura integrale in concerto de La caduta di Friedrich Dürrenmatt | Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro / Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti

 Dal 25 al 30 giugno mostra personale dei quadri di Francesca Strino. Il dipinto Educazione della Res Publica è stato realizzato dall’artista espressamente per la residenza in occasione del 70° anniversario della Repubblica italiana.

 

Blog: https://astissteatro.wordpress.com/

Pag. facebook: https://www.facebook.com/asti ssteatro/

LA LOCANDINA

 

Il Polo Universitario 

è riconosciuto dal MIUR
come Ente di Formazione

Vai all'inizio della pagina