ISTITUZIONE BORSE DI STUDIO

Il Progetto Culturale della Diocesi di Asti in collaborazione con il consorzio Asti Studi Superiori promuove un bando per l’assegnazione di sei borse per lo svolgimento di tesi di laurea, con lo scopo di incentivare gli studenti universitari a trattare, nelle loro tesi di laurea triennali, magistrali, di Master o di Dottorati di Ricerca, tematiche inerenti l’economia, la cultura, la società, la ricerca, la scienza e le tecnologie, da porre in stretta relazione ai territori e alle comunità della Provincia e/o Diocesi di Asti, anche in considerazione di quanto riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

MODALITÀ

            Le borse di studio hanno la particolarità di essere consegnate non alla fine del ciclo di studi universitari, bensì al momento della scelta della tesi da discutere proprio per favorire concretamente il percorso di ricerca volto alla redazione della loro trattazione scientifica.

            Le borse di studio saranno elargite quale contributo alle spese sostenute nel corso delle attività di ricerca e di redazione della tesi, da discutere nel periodo indicato dal presente bando e consistono in cinque borse da € 500,00.

Una sesta borsa di € 2.000,00 è istituita in modo eccezionale per questa edizione del bando con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti per rendere omaggio al Notaio Bruno Marchetti in occasione dei vent’anni dall’istituzione dei corsi universitari ad Asti.

CONTENUTI

Le tesi di laurea dovranno vertere su temi inerenti gli ambiti dell’economia, dell’ambiente e dei servizi alla persona, con peculiare riguardo alla realtà della città, della Provincia e/o della Diocesi di Asti. La Commissione del Premio ha individuato, per la trattazione:

 

  • AMBIENTE E CULTURA

Ad esempio:

  • I rapporti tra cittadini e ambiente sono specchio della cultura umana e sociale: adozione di rinnovati modelli etici e di nuovi stili di vita improntati alla sobrietà. Come agiscono i vari poli amministrativi locali a favore del risparmio, dell’uso virtuoso delle risorse e della minimizzazione degli sprechi? Sviluppi in ambito ecologico ed economico.
  • Il tema del rapporto tra ambiente, viabilità, cementificazione e qualità della vita: uso ed abuso del territorio e controllo dei fattori di rischio.
  • Il tema dei “rifiuti”: un indicatore importante delle relazioni comunitarie. Quali possono essere le informazioni di utilità sociale, economica e antropologica derivanti dallo studio dei consumi nel territorio astigiano?

 

  • ECONOMIA E TERRITORIO

Ad esempio:

  • I dati e i sondaggi di ricerca: sono utilizzati dall’amministrazione pubblica per lo sviluppo dell’Astigiano? Analizzando il rapporto tra i ricercatori e gli amministratori comprendere quale peso assumono i dati disponibili nelle decisioni operative.
  • L’economia nel territorio: sviluppi e prospettive dell’economia rurale e delle nuove agro-tecnologie nella realtà astigiana del settore primario.
  • L’artigianato astigiano e gli antichi mestieri dialogano con l’attuale sistema di formazione professionale per trovare nuove opportunità di sviluppo?
  • Esiste un’integrazione virtuosa tra i tre settori del lavoro (primario, secondario e terziario) e l’università? Qual è la relazione fra il sistema universitario locale e l’ingresso dei laureati nel mondo del lavoro?

 

  • SERVIZI ALLA PERSONA

Ad esempio:

  • Ogni professionalità dovrebbe contemplare il principio della dignità umana. Come viene affrontato questo valore nell'imprenditoria relativa ai servizi alla persona? Quali sono i veri criteri di "dignità" e "degnità" professionale?
  • Quali sono i caratteri delle attività assistenziali e solidaristiche della realtà astigiana? Come agiscono in favore delle minoranze e dei membri della nuova povertà? Quali i loro risultati a livello sociale e morale?
  • L'assistenza alle fasce deboli del territorio astigiano tra impegno delle istituzioni e volontariato, con particolare attenzione agli anziani non come problema ma come risorsa ed opportunità di coesione sociale.
  • L’attività motoria e sportiva come elemento di benessere psicofisico della persona

 

Particolare attenzione sarà dedicata ad una tesi che riguardi la figura del Notaio Bruno Marchetti per l’attività svolta in campo scientifico, sociale e culturale. Si vuole in questo modo dare uno specifico contributo di ricerca e di valorizzazione documentale alla traccia lasciata in Asti dalla personalità a cui è intitolato il bando nel corrente anno e trovare percorsi innovativi per incrementare le sinergie tra economia e cultura.

 

DESTINATARI E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Studenti universitari impegnati nella preparazione o che discuteranno tesi di laurea triennale o magistrale nel periodo dal 01 giugno 2016 al 31 luglio 2017.

Possono partecipare al concorso studenti:

  • iscritti a corsi di laurea di primo e secondo livello o a master universitari di tipo giuridico-economico, sociale-sanitario, tecnico-scientifico, umanistico-storico-letterario, negli anni accademici 2014/2015 e 2015/2016, in corso o non, che intendano concludere il ciclo di studi a partire dalla sessione estiva 2016 ed entro la sessione estiva 2017;
  • che abbiano superato gli esami previsti dal piano di studi con una media di almeno 90/110 o valutazione equipollente;
  • che abbiano avuto assegnata, secondo le procedure in vigore nella facoltà di appartenenza o nei master, una tesi di laurea attinente ai temi suddetti.

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE E DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

La candidatura alla borsa di studio può avvenire compilando la scheda apposita pubblicata sul sito www.uni-astiss.eu ed inviandola alla relativa casella e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

La successiva domanda di conferma della candidatura dovrà essere corredata dalla seguente documentazione, che il candidato sottoscriverà sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione:

  • scheda di partecipazione con i dati anagrafici;
  • curriculum vitae;
  • scheda con i dati di identificazione del progetto di tesi (Università, Facoltà, Relatori, Correlatori, Anno Accademico, indicazione sessione di laurea in cui è o verrà discusso l’elaborato);
  • elenco degli esami/crediti sostenuti/acquisiti nel ciclo di studi e votazioni conseguite con relativa media;
  • sintesi del progetto (massimo 10 cartelle stampate in formato A4, carattere Arial 12, interlinea singola) che descriva la ragione della scelta del tema, gli obiettivi e il modus operandi delle ricerche, i risultati attesi.

La domanda di conferma della candidatura e gli allegati dovranno pervenire, in plico chiuso, all’attenzione della dott.ssa Claudia Solaro presso l’Ufficio Job Placement del Polo Universitario Asti Studi Superiori, Area Fabrizio De Andrè, Ex Caserma Colli di Felizzano, Corso Vittorio Alfieri 105 – 14100 Asti, entro e non oltre il 29 Aprile 2016.

Il mancato rispetto dei tempi di consegna, l’assenza dei requisiti di partecipazione richiesti, la difformità degli elaborati rispetto a quanto previsto nel presente bando costituiscono motivo di esclusione dalla selezione da parte della commissione giudicatrice.

Per le spedizioni a mezzo servizio postale o corriere privato, farà fede la data di spedizione.

 

COMMISSIONE DI VALUTAZIONE

I candidati saranno valutati da una Commissione nominata dal Progetto Culturale della Diocesi di Asti e saranno informati circa l’esito della domanda nel mese di maggio 2016.

Criteri

La Commissione esaminerà i contenuti delle tesi in elaborazione, riferite all’arco temporale indicato e presentate entro i termini stabiliti dal presente bando, secondo i seguenti criteri:

  • l’originalità dei contenuti proposti;
  • l’effettiva coerenza con gli scopi del presente bando, ovvero la trattazione di argomenti collegati a economia, cultura, ricerca, scienza e tecnologie in relazione al territorio e alla comunità astigiani;
  • la qualità del metodo di ricerca proposto dallo studente;
  • gli esiti attesi in base alle suddette altre discriminanti di valutazione;
  • la qualità e il livello di utilità scientifica della ricerca.

Al momento dell’insediamento la Commissione stabilirà, a suo insindacabile giudizio, criteri più analitici di stima esprimibili sia in giudizi ponderali, sia in punteggio numerico.

 

ASSEGNAZIONE PREMI

Gli esiti della selezione, con l’individuazione dei vincitori e l’assegnazione dei premi, verranno comunicati ai vincitori e pubblicati sul sito www.uni-astiss.eu entro il mese di Maggio 2016 e la consegna della borsa di studio avverrà nel corso di un evento pubblico, organizzato dal Progetto culturale della Diocesi di Asti in collaborazione con il consorzio Asti Studi Superiori.

L’accertata mendacità delle dichiarazioni fornite comporterà la sospensione o la revoca del premio. L’importo dei premi verrà corrisposto ai vincitori a seguito della premiazione e contestualmente con l’avvio del loro percorso di ricerche per la tesi di laurea, previa consegna della citata documentazione secondo le modalità del bando.

 

ADESIONE AL BANDO

Con l’invio della documentazione necessaria per l’ammissione al concorso, i partecipanti al Premio:

  • accettano e aderiscono a tutte le norme stabilite dal presente bando;
  • acconsentono alla non restituzione del materiale inviato;
  • autorizzano Progetto culturale della Diocesi di Asti e consorzio Asti Studi Superiori ad utilizzare e divulgare i contenuti delle opere e dei progetti elaborati come tesi di laurea per pubblicazioni totali o parziali, con citazione della fonte, senza aver nulla a pretendere in merito ai diritti d’autore;
  • si impegnano a tenere indenne il Progetto culturale della Diocesi di Asti e il consorzio Asti Studi Superiori da eventuali contestazioni, pretese o giudizi relativi ai contenuti delle opere e dei progetti elaborati come tesi di laurea utilizzati e divulgati per le pubblicazioni indicate al punto precedente. La Direzione del Premio si riserva ogni variazione che si renda necessaria per la migliore realizzazione, nonché ogni richiesta d’integrazione del materiale;.
  • si impegnano a tenere informata la segreteria del premio degli sviluppi formativi e lavorativi che caratterizzano il loro dopo-laurea.
  • si rendono disponibili a presentare i propri progetti di tesi in incontri pubblici su invito dei promotori del presente Bando

 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art. 13 del D. lgs. 196/2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti esclusivamente per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati, anche successivamente all’eventuale assegnazione del premio, per le finalità inerenti alla gestione del medesimo.

Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione.

In merito al trattamento dei dati personali, l’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 della legge di cui sopra. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti di Progetto culturale della Diocesi di Asti e consorzio Asti Studi Superiori, titolari del trattamento.

 

SEGRETERIA BANDO E INDIRIZZI DI RIFERIMENTO

Consegna della documentazione o informazioni, all’attenzione della dott.ssa Claudia Solaro presso il Servizio Job Placement del Polo Universitario Asti Studi Superiori, Area Fabrizio De Andrè, Ex Caserma Colli di Felizzano, Corso Vittorio Alfieri 105 – 14100 Asti, dovranno avvenire nelle giornate di lunedì dalle 10 alle 12 e di giovedì dalle 10 alle 12.

 

 
 
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