


L’UFFICIO STAMPA COMUNICAZIONE
Presentato al polo universitario Rita Levi Montalcini dal corso di laurea Suism
Progetto Joy of Moving: formazione per giovani educatori dello sport ai bambini e bambine
AT 27 GEN - Il progetto Joy of Moving, voluto e coordinato dal corso di laurea in Scienze motorie dell’Università di Torino è stato presentato in conferenza stampa al polo universitario Rita Levi Montalcini.
L’attività di formazione è rivolta a laureati e laureate in Scienze motorie che potranno acquisire nuove competenze per l’apprendimento motorio, coordinativo e cognitivo e facilitare l’approccio allo sport e alle attività motorie nei bambini e nelle bambine, in età scolare fra 4 e 10 anni,
Trasmettere la gioia di muoversi fin da piccoli è alla base di uno stile di vita sano per le donne e gli uomini adulti. Il metodo educativo “Joy of Moving” (JOM), validato scientificamente a livello universitario e promosso in ambito scolastico nazionale, è centrato sull’educazione globale della persona: fisico-motoria, cognitiva, socio-emozionale.
Le attività formative sono sia on line, da fruire in autonomia, sia in presenza al polo Astiss e presso il Village Joy of Moving di Alba. 55 gli studenti e laureati in Scienze Motorie iscritti che parteciperanno alle attività nei mesi di febbraio e marzo. A promuovere il progetto sono l’Università degli Studi di Torino, il corso di laurea SUISM, il Centro Servizi, Astiss, Soremartec, CONI Piemonte, le federazioni sportive. Responsabile scientifico è Caterina Pesce, mentre responsabile amministrativo, Sara Bagnato.
I giovani laureati Suism di Asti e Cuneo, incaricati di svolgere le lezioni teorico-pratiche, hanno illustrato il programma della winter school e le attività ad essa collegate. Sono Diego Latora, Edoardo Fogli e Simone Viberti che, in dieci anni dal lancio, hanno portato il progetto in varie sedi piemontesi e oltre confine in centri sportivi internazionali, avviando importanti collaborazioni.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, fra gli altri, il sindaco e presidente della Provincia di Asti, Maurizio Rasero con l’assessore all’Università del Comune, Loretta Bologna “si tratta di un progetto educativo con forti ricadute sociali: lo sport e le attività motorie sono fattori positivi a supporto dell’inclusione e dell’assistenza dei giovani” – è il commento); il coordinatore del corso di laurea, Giovanni Musella (“con il progetto si fa formazione vera in quanto si unisce l’esperienza dei laureati con l’entusiasmo degli studenti di scienze motorie”); il delegato Federico Rasero in rappresentanza della dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Asti/Alessandria, Laura Bergonzi; (“una bella opportunità di formazione professionale che approviamo convintamente”); docenti e personale di segreteria della Suism di Asti.
Informazioni al link: https://www.joyofmovinghandbook.com/it
Il Polo Universitario
è riconosciuto dal MIUR
come Ente di Formazione