


“INNESTI E RADICI: COME INSERIRE IL DIVERSO PER RINNOVARSI E CONCRESCERE SENZA RIGETTI?” del Prof. Carlo BRUMAT
ASTI – Martedì 2 febbraio ore 15.30 presso il Polo Universitario di Asti
La conferenza si inserisce in una serie di incontri pensati per la libera formazione dei docenti e degli educatori nell’ambito del progetto “Educare alla bellezza per imparare la convivenza”, ma è
APERTA A TUTTI.
Carlo Brumat, professore all’Università UCLA California e all’Università INSEAD di Fontainebleu
Carlo Brumat Hacker
Nato a Torino, si laurea in fisica sotto la guida del Prof. Gleb Wataghin, con una tesi sulla fisica del plasma e nel 1961 accetta l´invito di trasferirsi a Palo Alto, California, per lavorare alla pedagogia della fisica presso il Britannica Center for Research in Study and Motivation, dove aguzza la sua sensibilità per la teoria e la pratica dell´innovazione tecnologica e per quella che doveva poi venire chiamata la "società della conoscenza".
Anni dopo si iscrive all´Università della California a Los Angeles, dove diventa assistente del famoso economista Jacob Marschak e ottiene il dottorato (Ph.D.) in Ricerca Operativa.
Nel 1973 diventa professore all´Institut Européen d´Administration (INSEAD) dove insegna ricerca operativa e scienza della decisione. La concomitante attività consulenziale lo porta a concepire, organizzare e dirigere corsi per la dirigenza di grandi imprese come Shell (Olanda), Eléctricité de France (EDF), Olivetti, Finmeccanica, Glaxo. Nel marzo 1993 si trasferisce Monterrey, Messico, dove con il generoso appoggio finanziario di uno sponsor locale, fonda DUXX, Graduate School of Business Leadership di cui rimane decano fino al 2002.
Brumat è attualmente corrispondente e consigliere scientifico per l´Institut Européen de Relations Internationales di Bruxelles e vice-presidente per la ricerca dell´Institut de Locarn (Kerhunou). E’ coordinatore del comitato scientifico di ETHICA.
Il Polo Universitario
è riconosciuto dal MIUR
come Ente di Formazione